5 fasi per rimuovere il silicone da un piano di lavoro per risultati garantiti
Avete bisogno di rimuovere il silicone da un piano di lavoro e non sapete come fare? Prima di tutto, non cercate di raschiarlo con un cutter! Rischiate di danneggiare la superficie, che si tratti di laminato, legno, pietra o acciaio inox. Tenete presente che rinnovare un piano di lavoro (di cui la rimozione del silicone fa parte) richiede organizzazione! Procuratevi prima un prodotto decapante per silicone e gli strumenti giusti. Poi seguite le 5 fasi qui sotto.
Il silicone: l'essenziale da sapere su questo prodotto per il fai da te
Il mastice silicone utilizzato in idraulica sanitaria è una miscela di composti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di silicio e ossigeno, metile, oli siliconici, catalizzatori (platino o perossido), biocidi e fungicidi. Materiale morbido e adesivo all'applicazione, una volta asciutto è difficile da rimuovere.
Il materiale del piano di lavoro: metodi diversi a seconda delle superfici
Come rimuovere il silicone da un piano di lavoro senza danneggiare il supporto? Iniziate identificando il materiale. Se il prodotto da utilizzare può rimanere lo stesso, gli strumenti, invece, differiscono. Su legno o pietra naturale (granito o marmo), evitate ad esempio i raschietti in metallo. Ma passiamo alla pratica.
Rimuovere il silicone: metodo in 5 fasi
Per un risultato perfetto, siate meticolosi. Iniziate sgrassando la zona del piano di lavoro interessata dalla presenza di silicone con un prodotto detergente delicato. Successivamente, dovrete applicare il prodotto anti-silicone, raschiare, spazzolare e rifinire.
1 — Procurarsi un prodotto anti silicone
La kryptonite del silicone è il gel decapante per silicone, proposto dai marchi più importanti (Rubson, GEB, SIKA). Sul web troverete "trucchi" che menzionano il solvente per smalto, il white spirit o l'acetone. Questi prodotti funzionano, ma risparmierete tempo scegliendo un prodotto concepito specificamente per la rimozione del silicone.
2 — Applicare il gel decapante
Non dimenticate di pulire bene la superficie del silicone e la superficie periferica del piano di lavoro. L'obiettivo qui è ammorbidire il silicone presente sul piano di lavoro. Applicate il prodotto sul silicone e lasciate agire almeno 30 minuti. Se lo spessore del silicone da eliminare è considerevole, prolungate il tempo.
3 — Eliminare la parte più grossa a mano: consigli in base alla superficie del piano di lavoro
Il vostro piano di lavoro è in laminato? Utilizzate un raschietto a lama in acciaio. Su legno, pietra o acciaio inox, privilegiate il raschietto con punta in plastica. Troverete questo tipo di strumenti con la denominazione "attrezzo rimuovi giunto con punte". Raschiate il silicone con cura. Sul legno, procedete nel senso della venatura.
4 — Applicare il prodotto sui residui da rimuovere
Utilizzate un panno umido per strofinare sul silicone presente. Procedete delicatamente, per effettuare una pulizia in profondità. Avviate di eliminare le piccole particelle di silicone dal panno dopo due o tre passaggi. Pulite la superficie del piano di lavoro con un angolo pulito del panno.
5 — Completare la pulizia del vostro piano di lavoro
Su del laminato, una semplice pulizia con acqua saponata o con un detergente è sufficiente. Su un piano di lavoro in acciaio inox, utilizzate un prodotto rinnovante per inox. Per il legno e la pietra, strofinate delicatamente la superficie con una mini spazzola metallica a setole di ottone morbide. Terminate con una pulizia con acqua saponata per eliminare ogni traccia di prodotto chimico.
Ora sapete come rimuovere il silicone da un piano di lavoro senza perdere tempo. Fate semplice, usate il prodotto decapante per silicone, costa circa 10 € e vi farà risparmiare tempo. Cercate altri tutorial sul fai da te? Consultate la nostra sezione consigli!





