Quale piano di lavoro scegliere in base alle stanze della casa?
Avete difficoltà a scegliere il vostro piano di lavoro? Passate un tempo infinito sui siti web e nei negozi senza riuscire a decidere? Senza un metodo, rischiate un acquisto impulsivo. La soluzione migliore: scegliete il piano di lavoro in base alle stanze. Ma questo non esclude di definire il vostro budget. Per evitare qualsiasi errore, ispiratevi al metodo seguente.
I 3 criteri di scelta dei piani di lavoro da ricordare
Definite prima il vostro budget massimo. Il prezzo varia considerevolmente in base ai materiali. Successivamente, potrete prendere in considerazione parametri più specifici. I nostri esperti utilizzano i tre criteri seguenti, imitateli!
1 — Il materiale
Tra il laminato, il legno o il quarzo, quale è adatto alla vostra stanza? Il legno massello permette di rinnovare un piano di lavoro regolarmente, è ideale in una cucina. Ma è impegnativo nella manutenzione. Il quarzo, versatile, si adatta anche al bagno. Il laminato è la versione eco integrabile ovunque.
2 — Le dimensioni
Questo parametro riguarda la dimensione della stanza. È anche legato alla funzione del piano di lavoro. Se si tratta di una scrivania personalizzata, una lunghezza di 150 cm può essere adeguata. In una cucina, un piano di lavoro raggiunge facilmente i 250 cm. Anche la larghezza è fondamentale. Ad esempio, in una cucina, varia da 60 a 70 cm per i piani di lavoro standard.
3 — La facilità di manutenzione
Scegliete un piano di lavoro adatto al vostro ritmo di vita. Tenete presente che curare un piano di lavoro in base al materiale è il modo migliore per prolungarne la durata. Avete poco tempo? I seguenti materiali sono facili da mantenere:
- quarzo (miscela di quarzo naturale, resine e pigmenti);
- laminato di qualità (compatto o HPL);
- pietra ricomposta (Dekton o Neolith).
Da notare: sono perfetti per una cucina, ma superflui per una lavanderia o un ufficio.
Esempi di piano di lavoro per 4 stanze diverse
Ogni tipo di stanza ha i suoi vincoli. Ma non dimenticate di tener conto del vostro stile di vita e delle vostre competenze nel fai da te. I quattro esempi seguenti associano piani di lavoro a una stanza specifica.
Piano di lavoro per la cucina
La matrice decisionale comprende i seguenti punti: resistenza, igiene, facilità di manutenzione ed estetica. Potete scegliere:
- laminato: economico e ampia scelta di decori;
- legno massello: più costoso, fascino naturale, da proteggere con un olio duro o una vernice ;
- quarzo: quasi ideale, ma ancora più costoso del legno ;
- inox: adatto a uno stile industriale, ma sensibile ai graffi.
Piano di lavoro per il bagno
Le esigenze sono simili a quelle della cucina. I piani di lavoro preferiti dai consumatori sono i seguenti:
- laminato idrorepellente: piccolo budget, supporta l'umidità a lungo termine;
- legno esotico : imputrescibili, queste essenze offrono un piacevole design spa ;
- resina tipo Corian® o SmartSolid®.
N.B. Attenzione alla posa! È necessario forare per installare il lavabo e la rubinetteria.
Piano di lavoro per una lavanderia
Per questa stanza, la priorità è spesso la robustezza, la facilità di pulizia e il prezzo. Il laminato o il melamminico vanno bene. Il cemento levigato è un'alternativa da valutare se cercate un design creativo. Per un aspetto più naturale e per risparmiare, scegliete un pannello in legno massello, tre strati o lamellare incollato.
Consiglio da ricordare: in una piccola lavanderia, un piano di lavoro in laminato chiaro è una scelta perfetta.
Piano di lavoro per il vostro ufficio
In un ufficio, lo spazio disponibile può essere scarso. È spesso l'occasione per realizzare un piano di lavoro su misura. Potete ordinarlo online, oppure realizzarlo voi stessi. In questa situazione, è preferibile un piano di lavoro in legno massello o in lamellare incollato. Il piano di lavoro in MDF laccato, moderno, vi eviterà di aggiungere un prodotto protettivo.
Bonus: riepilogo da conservare per scegliere il piano di lavoro in base alle stanze
Per aiutarvi a scegliere meglio un piano di lavoro in base alle stanze della casa, ecco una tabella riepilogativa.
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Stanza interessata |
Materiale ideale |
Criteri di scelta |
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Cucina |
Quarzo, legno massello, laminato |
Resistenza alle macchie e al calore |
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Bagno |
Teak, bambù o resina Corian® |
Resistenza all'acqua e all'umidità |
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Ufficio |
MDF laccato, legno lamellare incollato o laminato |
Facilità di manutenzione e costo |
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Lavanderia |
Legno massello, MDF, laminato |
Estetica e manutenzione |
Questo metodo consente di scegliere un piano di lavoro in base alle stanze più facilmente. Se c'è un solo criterio da ricordare, è quello della robustezza. Cercate altre informazioni sull'arredamento interno? Non esitate a consultare il nostro spazio consigli.





