Ristrutturazione efficace del piano di lavoro: 4 consigli professionali
Quando si sa manutenere un piano di lavoro da cucina, può durare 20 anni. Ma spesso, bruciature, graffi e macchie ne accorciano la vita. Tuttavia, per evitarne la sostituzione, esistono tecniche di ripristino. Ad esempio, la levigatura permette di rinnovare un piano di lavoro danneggiato, a condizione che sia in legno. Per gli altri materiali, potete rinnovarlo con una resina o un rivestimento adesivo. Provateci, ecco cinque metodi che funzionano.
1 — Eliminare i segni, le tracce e le macchie: i nostri consigli e suggerimenti
La ristrutturazione di un piano di lavoro lievemente danneggiato è possibile. Esaminiamo alcuni esempi. Rimuovere il silicone con un gel decapante speciale per silicone è molto efficace. Eliminare i graffi su un piano di lavoro in legno richiede lavori di levigatura. Un detergente delicato è sufficiente per pulire le macchie. Per far sparire le bruciature, prodotti delicati sono adeguati se sono superficiali. Altrimenti, sarà necessario ricoprire il piano di lavoro. È l'oggetto dei passaggi successivi.
2 — Ricoprire la superficie con un prodotto liquido
Questi lavori consistono nel ricoprire tutto o parte del piano di lavoro con una resina, del cemento levigato o un kit di ristrutturazione (pittura ceramica). Questo metodo è adatto a un piano di lavoro vecchio, usurato, danneggiato, sia in legno, laminato, granito, pietra, piastrelle o persino acciaio inox. Attenzione tuttavia, questi lavori richiedono una fase di smontaggio delle attrezzature prima dell'applicazione. Seguite attentamente le istruzioni dei prodotti e investite in un attrezzatura appropriata.
3 — Incollare un rivestimento adesivo: soluzione per rinnovare il piano di lavoro
Rinnovare un piano di lavoro danneggiato con un rivestimento adesivo di tipo vinile è più adatto al laminato. Ma la sua applicazione sul legno è possibile. La fase di preparazione è importante: pulite bene il piano di lavoro per eliminare i grassi. Diversi tipi di rivestimenti adesivi sono disponibili:
- imitazione marmo, granito;
- aspetto legno chiaro, medio o scuro;
- colori uniti o con motivo;
- aspetto metallizzato.
NB. Il vantaggio di questo metodo è che evita lo smontaggio delle attrezzature. Attenzione, è il più economico, ma il meno durevole.
4 — Rinnovare con una credenza: la nostra guida
Per una ristrutturazione di migliore qualità, optate per il rivestimento del piano di lavoro con una credenza. Completate con un kit speciale ristrutturazione appropriato. Contiene un profilo di bordo, un set di pezzi angolari e delle terminazioni. Dovrete poi procedere passo dopo passo:
- smontare le attrezzature;
- eliminare il giunto di tenuta di giunzione della parete;
- tagliare la credenza alle dimensioni di incasso delle attrezzature;
- incollare la credenza sul piano di lavoro (colla per legno o mastice adesivo);
- realizzare la giunzione dei diversi piani di credenza;
- rimontare le attrezzature;
- rivestire i bordi.
5 — Applicare un rivestimento in legno naturale sul piano di lavoro
Una credenza è un pannello di legno laminato, bisogna apprezzarne l'aspetto. Per gli amanti del legno, esiste una soluzione. Si tratta di incollare un pannello di legno massiccio, triplo strato o lamellare-incollato sulla superficie del piano di lavoro. Per rivestire il bordo, utilizzate un profilo di finitura per piano di lavoro o una squadra in alluminio o acciaio inox. Vi attendono lavori di smontaggio delle attrezzature, taglio del pannello e incollaggio!
Disponete di spunti per rinnovare un piano di lavoro danneggiato. Per scegliere la soluzione giusta, valutate l'età del vostro piano di lavoro e stimate il vostro budget. Cercate altri tutorial di bricolage? Non esitate a consultare la nostra sezione consigli.





